background adila Valentina Meloni in arte Adila, domiciliata a Fonte Nuova (RM) in Via della Cisa 4 00010. Tel 06/90997822 Cell 349/2213445 e-mail: val.meloni@libero.it.

Formazione:
Valentina Meloni in arte Adila, nasce a Roma il 09 Novembre del 1985 da madre Sud-americana e padre italiano. Adila dimostra sin da piccola di subire le influenze della terra materna, la Bolivia, dove come per tutte le terre dell’America Latina la danza trova spazio ovunque: nelle feste, nei luoghi impropri e per giunta nelle strade; danze popolari, sensuali, arricchite dalle gestualità e dalle influenze dei luoghi. Dopo la ginnastica artistica, prenderà posto la danza classica e per qualche anno si dedicherà anche ai balli caraibici: Salsa, Rumba, cha cha cha, merengue e bachata.
Finalmente nel 2000 scopre la danza Orientale, in arabo Raqs Sharqi.

- 2001/2002 Fabiana Magrelli, prima cimentazione sulla danza orientale attraverso lo studio dei passi base e della gestualità tipica dei paesi medio-orientali.

- 2002/2003 Alessandra Marchese, approfondimento dei passi base, studio delle variazioni e delle percussioni.

- 2003/2004 Cristina Signoriello, approfondimento dei passi base, studio della tecnica di livello intermedio con uso di velo, cimbali e bastone.

- 2004/2007 Maria Strova, approfondimento dei passi base. Studio del livello intermedio ed intermedio-avanzato di passi e variazioni secondo vari stili e generi di musica. Apporta contaminazioni statunitensi nell’uso del velo col quale nasce una danza a sé: il velo prende vita sopra le braccia agili della danzatrice, assume forme inconsuete, si bagna di colori e di luci, richiama svariate figure e simbologie antiche; quindi non più solo oggetto di mistero col quale la danzatrice fa solo la sua “entrata” ma fedele compagno al quale concedersi e col quale “giocare” in una danza affascinante e leggiadra. E ancora, subisce contaminazioni sud-americane riprendendo la rumba, il cha-cha-cha ed il tango argentino; africane, con le percussioni che spesso seguono una linea più “impulsiva” e teatrale, le figure non sono “sostenute ed allungate”, bensì risultano protese verso la terra, viscerali; gitane con l’uso della gonna larga e i “molleggi” tipici dei ritmi <<chocek>>. Lo studio già quasi maturo della tecnica parallelo allo studio dei ritmi e delle frasi musicali, viene completato con la spinta verso l’improvvisazione artistica con la quale Adila crea un proprio stile, un proprio gusto, una propria danza.. Nel suo percorso non sottovaluta gli altri generi della danza orientale: l’allegro Saidy con l’uso del bastone, la danza lenta e sinuosa della spada, la danza scenica e suggestiva del candelabro, la magia dei cimbali che seguono col loro suono vibrante i movimenti del corpo.

- Nel Maggio del 2008 Adila entra a far parte dell’ Associazione Culturale di Danza Orientale o corpo di danza “Suad” con le quali componenti, in tutto sette, metterà a confronto il suo stile. Includerà nel suo repertorio altre caratteristiche che rendono la sua esperienza più ricca: la danza “Tribal Fusion”, la danza col tamburello e col vassoio, la danza con le Ali di Iside. Attraverso lo studio della tecnica con le Ali di Iside ed ispirata dalla danza dalla sua insegnante Maria Strova, metterà in scena, in occasione dello spettacolo “Fusion Suad”, un pezzo costruito sulla musica originalmente mixata della Carmina Burana “Oh Fortuna”. La coreografia, eseguita con delle ali grandi quasi il doppio rispetto a quelle che si utilizzano di consuetudine, mira a  contaminare la danza orientale con la danza classica in una maestosa rappresentazione della Dea Fortuna e della sua inarrestabile bivalenza tra bene e male.

Stage, Spettacoli ed esperienze significative:
- Gen.2006/Dic.2007 Percorso biennale di stage per insegnanti e danzatrici professionali diretto da Maria Strova con la collaborazione di altri insegnanti: Nursel (danze gitane nel mondo), Raksan (danza della spada) e percussioni dal vivo Mohamed Abdallah al termine del quale riceve l’Attestato riconosciuto dal Presidente del Comitato UISP (Unione Italiana Sport Per tutti).

- Mar.2007 Stage e Master class a Firenze “Danza in fiera” con Maryem (Stile Egiziano Classico).

- Apr.2007 Stage e Master class con Valentina Mahira (Modern Egiptian Style); stage con Maya Gaorry (Sambalady e percussioni brasiliane) e Amar (Percussioni). Attestato di frequenza “Danza e dintorni”.

- Mag.2008 Stage con Munique Neith a Barcellona dove, come obbiettivo principale si pone quello di “assorbire” uno stile unico, elegante ed espressivo con esecuzioni di ondulazioni, percussioni e camminate con shimmy. In quell’ambito fa anche ricerca di un diverso stile nell’utilizzo del velo, meno sacrale e più scenico oltre ad intraprendere uno studio sulla danza coi capelli.

- Lugl.2008 Stage 5 giorni con Valentina Mahira sull’ approfondimento dei ritmi Wahda Kebira, Masmoudi, Malfouf, Saidi, Fallahi, Kaliji e lo studio dei principali passi sulle percussioni dei vari ritmi. Attestato di frequenza.

- 3° Belly Dance Festival Rome – stage con i maestri: Raqia Hassan, Randa Kamel e Sandy D’Alì. Attestato di Patecipazione.

- Nel 2005 Adila inizia ad esibirsi per feste private e nelle tradizionali “Feste della Toga”, nelle principali feste estive romane quali “Fiesta” e “Roma estate”, in cerimonie ebraiche, matrimoni ed in celebrazioni di anniversari e centenari (corpo degli alpini..etc..).

- Nel Giugno del 2008 entra in scena col gruppo Suad al Teatro Viganò con un Saggio/Spettacolo “Egypto Fantasy”. Immediatamente successivo, con Sahera, partecipano allo spettacolo teatrale “Salomè il viso folle della luna” rivisto dallo scrittore Antonino Masilotti, con la compagnia teatrale Luna Nuova, regia di Valentina Mustaro c/o il teatro Lo spazio.

- Nel Marzo 2009 di nuovo in scena col gruppo Suad al Teatro Viganò con “Fusion Suad”, spettacolo di Danza Orientale e Fusion.

- Nel Luglio 2009 con “Soiré” con un piccolo rifacimento del Musical “Bombay Dreams”.

Nel 2006 Adila decide per la prima volta, dopo aver fatto svariate sostituzioni ad altre insegnanti, di cimentarsi anche nell’insegnamento. Inizia per la prima volta per una palestra vicino casa per poi continuare a Roma c/o A.s.d. Miriade (Zona Romanina-Anagnina), c/o Scuola di Ballo One Dance (Zona Torre Angela), c/o Scuola di Ballo Mary Rose a Vicovaro-Mandela.

Il Corso prevede una lezione così strutturata:
per iniziare riscaldamento/stretching dove l’insegnante mostrerà alle allieve come allungare i muscoli di tutto il corpo rilassando i punti dove ci sono contrazioni. Dopo aver spiegato la posizione corretta dalla quale partire per eseguire facilmente e senza dolore i movimenti della danza orientale, si concentrerà sull’isolamento delle varie parti del corpo e sullo studio della tecnica dei passi e delle variazioni, dando spazio anche all’improvvisazione. Ogni movimento verrà in primis mostrato in dinamica dall’insegnante per poi essere studiato “spezzettato” insieme alle allieve affinché venga del tutto appreso e interiorizzato. Un insieme di passi fissati nel corso dell’anno di studio verranno inseriti in una coreografia dimostrativa finale. Per ciò che riguarda l’improvvisazione, l’insegnante dedicherà del tempo alla creatività di ogni allieva, che potrà sentirsi a suo agio tra le compagne. La lezione si concluderà con un rilassamento/stretching per permettere ai muscoli di recuperare e per rilassare la mente dopo la concentrazione.


Il mio messaggio…

E’ la mia danza..! Lascio che si riveli ogni volta diversa, lascio che percorra in lungo ed in largo tutte le vie del mio corpo! E’ racchiusa nel più profondo di me.. forza olimpica, sensuale, accattivante, fiore delicato, infrangibile specchio della vita. Di sorrisi e di pianti è l’emozione che scaturisce, un oceano immenso che trascina dove neanche lo sguardo riesce a vedere; vibra, scuote, trema, oscilla, sussulta, si contrae e si dilata.. E’ di queste emozioni che vive la mia danza!

Autorizzo il trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 30 Giugno 2003, n. 196



 


ADILA

CONTATTO

E-MAIL: adila@suad.it